Giorgio Galli

 

 

Giorgio Galli

nasce a Roma nel 1958. Pittore autodidatta ha frequentato fin da giovane l’ambiente artistico romano. Studia le antiche tecniche dell’affresco e dell’encausto inserendole, con rinnovata sensibilità, nell’arte contemporanea. La sua pittura è una sintesi di tendenze artistiche tra l’Informale e il “Neo Dada”. La cenere, impastata al colore e alla carta di giornale, è l’elemento indispensabile della sua arte. Il gesto creativo è quello di delimitare uno spazio magico-rituale nella tela, in cui l’artista diventa una sorta di sciamano. Le opere di Giorgio Galli spesso rappresentano muri dipinti, cancellati e violentati dagli eventi storici, che diventano depositi di sogni, incubi, tragedie, speranze e fantasmi della memoria. Proprio il muro diventa superficie tragica della storia. Il muro della storia costituito dalla pelle e dalla carne degli uomini. Infatti al centro della esperienza estetica dell’artista romano c’è sempre una riflessione etica e politica sulla condizione esistenziale dell’uomo. Vive a Genzano in provincia di Roma. Ha esposto in gallerie pubbliche e private e negli istituti italiani di cultura all’estero.

Diritti riservati a babylongallery.it